Prima trasferta per l’Assigeco: si vola a Udine in cerca del colpaccio

Il campionato dell’Assigeco Piacenza è iniziato col piede giusto, come dimostra la prestazione convincente confezionata sul parquet di casa contro la RivieraBanca Basket Rimini. Se da un lato arrivano buone notizie riguardo il recupero di Brady Skeens, anche il nuovo arrivato Malcolm Miller ha già mostrato buoni sprazzi di intesa con i compagni (Sabatini in primis) lasciando intravedere tutto il suo potenziale. Americani a parte, una menzione d’onore spetta sicuramente al “pacchetto italiani” della formazione di coach Salieri, capaci di trascinare la squadra e respingere le incursioni di Rimini fino alla sirena conlusiva. Ora i biancorossoblu saranno chiamati a replicare le sensazioni positive della prima di campionato nella trasferta di domenica 8 ottobre al Palasport Carnera di Udine, in cui affronteranno alle 18:00 la temibile formazione allenata da coach Adriano Vertemati. L’intensità messa in campo dai suoi ragazzi non ha stupito coach Stefano Salieri, che si dice soddisfatto ed entusiasta di quanto visto finora dalla squadra:

“L’atteggiamento deve essere questo, lo stesso atteggiamento su cui lavoriamo tanto in settimana durante gli allenamenti. I ragazzi devono mettere in campo le loro qualità, che sono quelle tipiche di una squadra giovane ed energica. Al momento c’è tanto entusiasmo e voglia di fare, dobbiamo lavorare per mettere insieme accortezza e continuità”.

Contro Rimini i tuoi ragazzi sono stati in grado di gestire la doppia cifra di vantaggio per buona parte del match. In che modo siete riusciti a limitare così bene i punti di forza di Rimini?

“Sapevamo bene quali sono le qualità di Rimini e abbiamo seguito il piano partita. I ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta energia, atletismo e voglia di vincere, poi nel corso della partita abbiamo avuto qualche pausa ma in questa fase è normale. Infatti siamo solo all’inizio e molte situazioni sono ancora abbozzate e non del tutto definite”.

I giovani in uscita dalla panchina hanno avuto un forte impatto sulla gara permettendovi di consolidare il vantaggio in fasi cruciali della partita. Come giudichi l’integrazione nel gruppo di questi nuovi ragazzi dopo le prime settimane di allenamenti?

“Non credo si possa parlare di integrazione perché si tratta di un gruppo totalmente nuovo. C’è un gruppo nuovo che deve aprire un ciclo e molte situazioni vengono gestite di partita in partita in base alle qualità dei ragazzi. È chiaro che da parte di tutti c’è voglia di mettersi in mostra e di dare quelle che sono le proprie caratteristiche alla causa comune della squadra”.

Durante la offseason la squadra ha subito un processo di rinnovamento del roster: quale pensi siano le maggiori differenze tra questo gruppo e quello dell’anno scorso?

“La differenza principale è che questo è un gruppo molto più giovane, che ha importanti margini di miglioramento e che punta più sull’atletismo e sull’energia e forse meno sulla tecnica e sull’esperienza. L’Assigeco dell’anno scorso è stata probabilmente la più forte che ho allenato durante il mio triennio su questa panchina, è stato un peccato essere stati così penalizzati dagli infortuni”.

A Udine arriverà la prima temibile trasferta della stagione, contro una formazione che la settimana scorsa hai indicato tra le favorite alla promozione finale. Quali sono le tue sensazioni sulla partita e quali pensi accorgimenti saranno necessari a portare a casa la vittoria?

“In questo girone tutte le squadre sono forti, ma Udine è una delle grandi favorite, sicuramente tra le due o tre formazioni più complete e attrezzate del campionato. È una squadra che ha un grande livello di intensità, due playmaker di livello assoluto come Monaldi e Caroti che anche giocando in coppia danno grande ritmo al resto della squadra. Quest’anno secondo me sono più bilanciati dell’anno scorso, il roster è stato costruito con molta attenzione e vogliamo vedere che differenza c’è fra noi e squadre di questo livello. Andremo lì con tanta umiltà e voglia di fare, poi ovviamente cercheremo di mostrare le nostre qualità facendo la nostra partita e confrontandoci con i migliori”.

APU OLD WILD WEST UDINE

L’Apu Old Wild West Udine è partita col piede giusto in campionato, guadagnando due punti difficili in casa di Nardò nonostante il forfait dell’americano Jason Clark – tra gli attaccanti più prolifici della passata stagione con la canotta di Treviglio – assente per un guaio intestinale di poco conto. Il recupero della guardia nativa della Virginia andrà a rinforzare un roster che si è già dimostrato temibile, considerato da molti addetti ai lavori tra i migliori dell’intera A2. Nella trasferta pugliese di domenica scorsa coach Vertemati ha schierato un backcourt composto dal talentuoso Diego Monaldi – già 20 punti a referto all’esordio stagionale – e da Mirza Alibegovic, l’anno scorso tra i protagonisti della promozione in serie A della Vanoli Cremona. Le ali titolari erano Iris Ikangi, che la passata stagione ha vestito le maglie di Torino e Chiusi, e Matteo Da Ros, al primo anno in Friuli dopo due stagioni trascorse a Cantù. Sotto canestro la Apu Old Wild West può contare su Marcos Delia, centro argentino di ritorno in Italia dopo aver giocato per gli Alytus Wolves del campionato lituano. In uscita dalla panchina i friulani possono contare su giocatori importanti come Lorenzo Caroti, anch’egli campione della passata A2 con la casacca della Vanoli, e la giovane promessa Gianmarco Arletti, alla prima esperienza tra i professionisti dopo tre anni trascorsi per la squadra di college americana dei Delaware Fighting Blue Hens. Altra arma importante a partita in corso è Raphael Gaspardo, al secondo anno tra le fila di Udine, mentre a completare il roster troviamo Jacopo Vedovato e Michele Zomero.

COME SEGUIRE LA PARTITA

La partita è visibile in streaming sul sito LNP Pass (https://lnppass.legapallacanestro.com/). La gara viene seguita con aggiornamenti in tempo reale sui profili social della società: Facebook (https://it-it.facebook.com/uccassigecopiacenza/) e Instagram (@ucc_assigeco_piacenza).